Super Ammortamento

9 Set 2018

LEGGE DI BILANCIO 2018: LE OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE DI AUTOTRASPORTO

Super-Ammortamento

La legge introduce alcune modifiche al super-ammortamento, quella misura che consente di imputare, nel periodo d’imposta, quote di ammortamento e di canoni di locazione più elevati. Però, se lo scorso anno la maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto di beni strumentali nuovi è arrivava al 40%, quest’anno si ferma al 30%. Altre novità riguardano l’ambito temporale entro cui effettuare gli acquisti dei beni, che arriva fino al 31 dicembre 2018, ma si può allungare fino al 30 giugno 2019, se entro il 31 dicembre 2018 l’ordine di acquisto risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di un acconto di almeno il 20% del prezzo finale. È molto importante sottolineare che l’agevolazione può essere usata anche per l’acquisto di veicoli strumentali all’esercizio dell’attività di impresa. Quindi copre gli acquisti di autocarri, trattori stradali, autoarticolati, autotreni, autoveicoli per trasporto specifico e per uso speciale, mezzi d’opera, ecc. Non copre invece i mezzi di trasporto a deduzione limitata come aeromobili da turismo, navi da diporto, autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli. Tutte le altre disposizioni in materia di super-ammortamento previste dalla Legge di stabilità 2016 sono da intendersi richiamate. Ragion per cui continuano a essere esclusi dal super-ammortamento i beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%, i fabbricati e le costruzioni.

Nuova Sabatini

Anche nel 2018 e fino a esaurimento risorse viene prorogata anche questa misura finalizzata ad agevolare l’accesso al credito delle PMI. Più precisamente sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali a uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, compresi i veicoli da trasporto. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”. Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti con cui sostenere gli investimenti e di un contributo da parte del ministero dello Sviluppo economico rapportato agli interessi sui tali finanziamenti. L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing), mentre il finanziamento, che può beneficiare della garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:

– di durata non superiore a 5 anni

– di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro

– interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili Il contributo del ministero è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento di cinque anni e di importo uguale all’investimento, a un tasso d’interesse annuo pari al:

– 2,75% per gli investimenti ordinari

– 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Certificato a concessionaria IVECO e FIAT

Contattaci